Ci sono luoghi che non hanno bisogno di scenografie, perché la loro forza sta tutta nell’essenziale. Il parco di Tuscania è così: silenzioso, aperto, attraversato da una luce che cambia di continuo e che sembra raccontare da sola la giornata.
Qui tutto accade senza forzature. I tempi si dilatano, i gesti restano naturali, e ogni fotografia nasce quasi per caso, tra un passo lento sull’erba, uno sguardo che si incontra, una conversazione tranquilla su una panchina. È un luogo che non chiede attenzione, ma la restituisce tutta, in modo discreto e profondamente autentico. E se di notte c'è la luna piena gli sposi avranno un ricordo favoloso.


























